2016 – 2.000 Bolivares – Venezuela

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👔 Fronte (Recto – Verticale): Il Cacique Guaicaipuro

  • Il Capo Indigeno in Veste Azzurra: Ruotando la banconota in senso verticale, sul lato destro emerge il fiero e fiammante ritratto a bulino di Guaicaipuro (c. 1530–1568), il leggendario Cacique dei popoli Caribe e Teques che guidò la coalizione indigena contro i conquistadores spagnoli. L’incisione, stampata in un denso e profondo inchiostro blu-azzurro, esalta con straordinaria forza espressiva i suoi lineamenti nativi, i tradizionali ornamenti sul viso e lo sguardo fiero.

  • Geometrie di Sicurezza e Nuovi Valori: Al centro risalta la dicitura istituzionale “Banco Central de Venezuela”, sormontata dal nuovo valore nominale verticale “Dos Mil Bolívares”. Lo sfondo è un sofisticato labirinto di linee guilloché azzurre e lilla ispirate ai disegni tribali e geometrici della tradizione indigena venezuelana.

  • La Filigrana d’Élite: Nell’ampia finestra bianca superiore, osservando il biglietto in controcontroluce, si manifesta con assoluta morbidezza e definizione tridimensionale il volto specchiato del Libertador Simón Bolívar, affiancato dall’elettrotipo nitido “BCV”.

🦅 Retro (Verso – Orizzontale): L’Aquila Arpia (Águila Arpía)

Voltando la banconota sul lato lungo, l’impostazione grafica torna orizzontale, trasformandosi in una splendida cartolina naturalistica dominata dalle tonalità fredde del ciano e del turchese:

  • La Regina dei Cieli Fluviali: Il centro della scena è occupato dallo spettacolare e dettagliatissimo disegno a bulino dell’Aquila Arpia (Harpia harpyja), il rapace più grande e potente delle Americhe, protetto nelle foreste incontaminate degli Stati di Bolívar e Amazonas. L’inchiostrazione azzurra e blu esalta magnificamente il piumaggio bicolore, la caratteristica cresta erettile sul capo e lo sguardo fiero del predatore, ritratto davanti al profilo dei tepuyes.

  • Flora e Sistemi di Sicurezza: Sul lato sinistro risalta la riproduzione grafica della splendida orchidea tropicale Flor de Nácar (Catasetum pileatum), circondata da scritte microscopiche e dai sistemi di sicurezza ottica aggiornati per la serie del 2016.

  • L’Araldica di Stato: Nell’angolo in alto a destra, perfettamente fuso tra le cornici ornamentali ciano, spicca lo Stemma del Venezuela con il cavallo bianco selvaggio che galoppa fieramente verso sinistra (versione del 2006).

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