2018 – 100 Bolivares Soberanos – Venezuela

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👔 Fronte (Recto – Verticale): Il Generale del Popolo Ezequiel Zamora

  • Il Volto della Rivoluzione in Veste Bordeaux: Ruotando la banconota in senso verticale, sul lato destro emerge l’intenso e fiero ritratto a bulino di Ezequiel Zamora (1817–1860), celebre militare, politico e leader popolare della Guerra Federale venezuelana, noto storicamente come il “General del Pueblo Soberano”. L’incisione, eseguita in un profondo inchiostro viola-bordeaux, ne cattura lo sguardo ardente e i caratteristici tratti del volto incorniciati dalla folta barba, simbolo delle lotte agrarie del paese.

  • Architetture di Sicurezza e Nuovi Valori: Al centro risalta la dicitura istituzionale “Banco Central de Venezuela”, sormontata dal valore nominale verticale “Cien Bolívares”. Lo sfondo è protetto da un raffinato intreccio guilloché bordeaux e ocra che riproduce motivi geometrici di sicurezza e una texture di micro-scritte. Sul lato sinistro spicca una combinazione complessa di barre tattili in rilievo studiate per il riconoscimento da parte dei non vedenti.

  • La Filigrana del Libertador: Nell’ampia finestra bianca superiore, osservando il biglietto in controcontroluce, si manifesta con assoluta precisione tridimensionale il volto specchiato del Libertador Simón Bolívar, affiancato dall’elettrotipo nitido “BCV”.

🦜 Retro (Verso – Orizzontale): La Cotorra del Norte (Cardellino del Venezuela / Arlequín)

Voltando la banconota sul lato lungo, il layout torna orizzontale, trasformandosi in una splendida e accesa cartolina faunistica incentrata sulle tonalità del magenta e del rosa:

  • Il Piccolo Volatile delle Alture in Abito Ciclamino: Il centro della scena è occupato dallo spettacolare disegno a bulino che raffigura due splendidi esemplari di un volatile tropicale tipico del paese. Nota: la dicitura “Arana del Norte” presente nel testo del decreto fa riferimento (con un piccolo refuso di trascrizione storica locale) alla splendida fauna aviare della costa, qui rappresentata con l’eleganza di un piccolo volatile (imparentato con i cardinali o i piccoli pappagalli arlecchini delle zone settentrionali) che abita i territori montuosi dello Stato di Falcón e delle aree costiere. L’incisione ne cattura la fisionomia fiera davanti allo sfondo stilizzato dei tepuyes.

  • Flora Protetta e Sistemi Ottici: Sul lato sinistro risalta la riproduzione grafica di un fiore tropicale tipico degli ambienti aridi e costieri, circondata da scritte microscopiche e dai sistemi di sicurezza ottica ad alta tecnologia aggiornati per la serie del 2018.

  • L’Araldica Nazionale: Nell’angolo in alto a destra, perfettamente inserito tra le cornici ornamentali magenta, spicca lo Stemma del Venezuela con il cavallo bianco selvaggio che galoppa fieramente verso sinistra (versione del 2006).

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