1996 – 10 Pesos Oro – Republica Dominicana

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🛡️ Fronte (Recto): Matías Ramón Mella

  • L’Effigie del Generale Fondatore: Sul lato destro si staglia, impressa con una nitida, fitta e profondissima incisione calcografica a rilievo, l’effigie solenne di Matías Ramón Mella (1816–1864). Mella è il terzo leggendario componente della triade dei Padres de la Patria (insieme a Duarte e Sánchez, già inseriti nel tuo archivio). Grande stratega militare e politico, passò alla storia la notte del 27 febbraio 1844 per aver sparato il celebre colpo di trabucco (el trabucazo) presso la Puerta del Conde a Santo Domingo, dando il segnale definitivo per l’insurrezione che pose fine al dominio haitiano e sancì la nascita della repubblica indipendente.

  • Architettura Monetaria: Al centro domina la dicitura istituzionale “BANCO CENTRAL DE LA REPUBLICA DOMINICANA”, sormontata dal valore nominale espresso chiaramente in lettere “DIEZ PESOS ORO”. Grandi numeri “10” ornano gli angoli della banconota, avvolti da microrosoni e complesse cornici geometriche antiriproduzione ad alta definizione.

⛏️ Retro (Verso): L’Industria Mineraria (Mining / Minería)

Girando la banconota sul lato lungo, ci troviamo di fronte alla celebrazione delle ricchezze minerarie nascoste nel sottosuolo dell’isola:

  • L’Oro e i Minerali dell’Isola: Il quadro centrale ospita una superba, estesa e dettagliata veduta industriale che illustra un complesso di Estrazione e Lavorazione Mineraria (Mining / Complejo Minero). L’incisione descrive minuziosamente i macchinari, i nastri trasportatori e le strutture preposte allo scavo e al trattamento dei minerali. Questa vignetta celebra l’importanza vitale del settore estrattivo dominicano (celebre per i ricchi giacimenti d’oro di Cotuí, ma anche per il nichel, la bauxite e le gemme uniche come il Larimar e l’Ambra), motore economico fondamentale per lo sviluppo industriale del Paese.

  • Blindatura d’Alta Sicurezza: Sul lato sinistro spicca con orgoglio lo Stemma Nazionale della Repubblica Dominicana, con lo scudo crociato e il motto “Dios, Patria y Libertad”. Tutto lo sfondo è protetto da un fittissimo reticolo fluttuante di linee geometriche guilloché a sfumatura cromatica continua, progettato a metà degli anni Novanta per neutralizzare i tentativi di contraffazione fotomeccanica di fine secolo.