1988 – 5 Sucres – Ecuador

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⚔️ Fronte (Recto): Il Gran Maresciallo Antonio José de Sucre

  • Il Ritratto Istituzionale: Sul lato destro della banconota si staglia, incisa con una fitta e straordinariamente profonda tecnica calcografica a rilievo, l’effigie solenne del Generale Antonio José de Sucre (1795–1830). Rispetto al pezzo del 1884, il ritratto qui è specchiato e rimodellato secondo i canoni della seconda metà del Novecento: lo sguardo del Gran Mariscal de Ayacucho e liberatore dell’Ecuador è fiero, i dettagli dell’alta uniforme militare sono nitidissimi e la resa tridimensionale del volto ne enfatizza il ruolo di Padre della Nazione.

  • Layout del Banco Central: Al centro domina l’intestazione ufficiale dell’istituto d’emissione “BANCO CENTRAL DEL ECUADOR”, sotto la quale risalta il valore nominale espresso in lettere “CINCO SUCRES”. Grandi e nitidi numeri “5” ornano gli angoli della banconota, protetti da sofisticate cornici geometriche e da un fondo di sicurezza con complessi microrosoni anti-contraffazione.

🛡️ Retro (Verso): Lo Stemma Nazionale dell’Ecuador (Arms)

Girando la banconota sul lato lungo, la narrazione visiva si concentra sul massimo simbolo araldico dello Stato andino:

  • Lo Scudo della Repubblica: Il quadro centrale ospita lo Stemma Nazionale dell’Ecuador (Arms / Escudo de Armas), inserito in una splendida cornice circolare. L’incisione a bulino, di eccezionale definizione, descrive al millimetro tutti gli elementi della simbologia nazionale: il maestoso Condor delle Ande ad ali spiegate che domina la parte superiore, lo scudo ovale con il monte Chimborazo, il fiume Guayas e il primo battello a vapore, il tutto contornato dalle bandiere tricolori, dai fasci consolari e dai rami di palma e alloro.

  • Blindatura Ottica degli Anni Ottanta: Tutto lo sfondo del retro è avvolto da spettacolari e fittissime trame fluttuanti guilloché a transizione cromatica sfumata. Questi reticoli geometrici, uniti a micro-testi continui, vennero appositamente studiati alla fine degli anni Ottanta per mandare in tilt i sensori delle prime fotocopiatrici a colori professionali.

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