Categoria
Rispetto ai maestosi “lenzuoli” zaristi o ai Chervontsa di Lenin, questo rublo è piccolo e funzionale, pensato per una società che puntava alla praticità.
🎨 Iconografia del Fronte e del Retro
-
Fronte: Al centro svetta lo stemma dell’URSS (Arms) con la falce e il martello sul globo terrestre, sormontato dalla stella rossa e incorniciato da spighe di grano. Il design è pulito, con eleganti motivi geometrici di sicurezza.
-
Retro: È interamente dedicato al valore nominale. Il numero “1” e la scritta “Un Rublo” sono riportati nelle lingue di tutte le repubbliche socialiste che componevano l’Unione Sovietica.
✨ Curiosità e Dettagli Nascosti
-
La Banconota “Indistruttibile”: Questa serie è rimasta in circolazione dal 1º gennaio 1961 fino al collasso dell’Unione Sovietica nel 1991. Per tre decenni, il prezzo di un chilo di pane o di un biglietto del tram è rimasto legato a questo pezzetto di carta gialla.
-
Il Potere d’Acquisto del “Legno”: Nel 1961, con un solo rublo potevi fare molto: ad esempio, comprare 10 chili di patate, 5 litri di latte o ben 33 biglietti del tram. Era la base della vita quotidiana di milioni di cittadini sovietici.
-
Le 15 Lingue: Se osservi bene il retro, troverai il valore scritto in 15 lingue diverse (russo, ucraino, bielorusso, uzbeko, kazako, georgiano, azero, lituano, moldavo, lettone, kirghiso, tagiko, armeno, turkmeno ed estone). Era un modo per ribadire l’unione dei popoli sotto un’unica moneta.
-
Niente Volti: A differenza dei tagli più grandi (da 10, 25, 50 e 100 rubli) che portavano il profilo di Lenin, il rublo da 1 era considerato troppo “piccolo” per ospitare il leader della Rivoluzione. Si decise così di lasciarlo puramente grafico e simbolico.
-
La Carta “Sinfonica”: La carta di questa emissione ha una sonorità particolare quando viene scossa. Sebbene non avesse filigrane complesse come quelle imperiali (aveva solo una trama di stelle a tappeto), era trattata per resistere all’umidità e all’usura estrema, dai gelidi climi della Siberia alle calde steppe dell’Asia centrale.
Prodotti correlati
-
1898 – 1 Rublo – “Il Tesoro dell’Impero Russo”
A differenza delle banconote moderne, qui non troviamo volti umani, ma il simbolo supremo dell’autocrazia russa. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Domina l’Aquila Bicefala, stemma dell’Impero Russo, con le ali spiegate e i simboli del potere (scettro e globo). Al centro del petto dell’aquila si trova lo scudo di San Giorgio che …
-
1992 – 500 Rubli – Il Cremlino della Transizione
Questa banconota è il “fratello maggiore” del 500 rubli del 1991, ma con differenze che segnano la nascita di una nuova sovranità. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Domina ancora il profilo di Lenin rivolto a destra. Nonostante il mutamento politico, lo stemma dell’URSS (Arms) rimane al suo posto sul lato sinistro, accompagnato …
-
1931 – 3 Rubli – Il Panorama del Cremlino
In questo taglio, l’Unione Sovietica celebra la bellezza architettonica del cuore del suo potere: il Cremlino di Mosca. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Sul lato destro spicca la Torre Vodovzvodnaya (la Torre dell’Acqua) del Cremlino di Mosca. È una delle torri più eleganti, situata sull’angolo sud-ovest lungo il fiume Moscova. Sullo sfondo …
-
1905 – 3 Rubli – La “Verde” Imperiale
🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: L’Aquila Bicefala imperiale è elegantemente spostata sul lato sinistro, racchiusa in un complesso fregio. Al centro spicca la dicitura della Banca di Stato e la promessa di conversione in oro. Retro: Il centro è dominato da una grande composizione ornamentale dove i valori nominali (il numero 3) …






