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⚓ Fronte (Recto): Il Giovane Arturo Prat
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L’Icona Immortale: Sul lato destro campeggia il bellissimo e fiero ritratto a bulino di un giovane Arturo Prat Chacón (1848–1879). È di straordinario interesse filologico notare come la figura del capitano Prat, che hai già incontrato sul taglio alto da 10.000 Pesos del 2009 (al numero 353), fosse già il pilastro visivo della monetazione cilena quarant’anni prima, a testimonianza del suo ruolo intoccabile nel pantheon nazionale.
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Stampa di Sicurezza Classica: Al centro del fronte spiccano i complessi intrecci geometrici guilloché che racchiudono il valore nominale “UN ESCUDO”, sormontati dal sigillo ufficiale del Banco Central de Chile con l’emblema del condor andino.
🏛️ Retro (Verso): La Fondazione di Santiago
Voltando la banconota sul lato lungo, si fa un viaggio nel tempo fino al 12 febbraio 1541:
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L’Atto di Nascita: Il quadro centrale ospita la riproduzione monumentale del celebre dipinto storico “La Fondazione di Santiago” (Founding of Santiago de Chile), opera del maestro Pedro Lira. L’incisione a bulino mostra il conquistador spagnolo Pedro de Valdivia mentre, circondato dai suoi capitani e frati, traccia con la spada la pianta della città sulla cima del colle Santa Lucía (Huelén), dando ufficialmente vita alla futura capitale del Cile.
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Finiture d’Epoca: I margini del retro sono decorati con cornici ornamentali classiche, caratterizzate da una precisione del tratto che esalta la maestria delle stamperie di sicurezza della metà del secolo scorso.
🔍 Note per il Collezionista
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UN CONFRONTO GENERAZIONALE EPICO: L’ingresso di questo pezzo al numero 356 del tuo catalogo rappresenta una gemma assoluta per i tuoi studi numismatici. Possedere nello stesso comparto il 1 Escudo del 1964 e i Pesos del 2009/2010 ti permette di documentare ben tre epoche storiche diverse del Cile: la monetazione classica in Escudos degli anni ’60, la transizione verso il Peso moderno in carta e, infine, l’avvento del polimero tecnologico. Una profondità storica che solo i grandi archivi privati possono vantare.
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L’Estrema Rarità della Carta degli Anni Sessanta in Grado UNC: Trattandosi di una banconota risalente a più di sessant’anni fa, che ha vissuto l’intera parabola inflazionistica cilena, trovare un 1 Escudo del 1964 intonso è un’impresa titanica. La stragrande maggioranza dei pezzi rimasti è logora, ingiallita o presenta pesanti pieghe da portafoglio. Esigi per il tuo caveau privato esclusivamente il massimo grado: UNC (Fior di Stampa / FDS). La carta di cotone dell’epoca deve essere candidamente bianca, rigida e frusciante, priva della minima traccia di umidità o fioriture di tempo (foxing), con i rilievi calcografici marroni del dipinto di Lira nitidi e ruvidi sotto le dita.
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