1967 – 500 Lire – “Aretusa”

🖼️ Descrizione del Fronte

Il fronte è un trionfo di simbologia marittima e classica:

  • Soggetto Principale: Sulla destra campeggia il profilo della Ninfa Aretusa, ispirato alle antiche monete siracusane del V secolo a.C.. La ninfa è adornata con gioielli e circondata da delfini che guizzano tra le onde nella parte inferiore.

  • Soggetto Secondario: Sulla sinistra troviamo un’aquila in volo che stringe tra gli artigli un serpente, simbolo di vittoria della luce sulle tenebre o dell’intelletto sulle passioni.

  • Testi e Firme: Al centro il valore nominale “500 LIRE” sovrapposto a un complesso rosone multicolore. In alto “REPUBBLICA ITALIANA” e in basso “BIGLIETTO DI STATO A CORSO LEGALE”. Le firme presenti sono quelle di Milazzo, Ventriglia e Giglio.

  • Sfondo: Composto da sottili trame geometriche e ondulate che sfumano dal verde all’arancione, rendendo la contraffazione estremamente difficile per l’epoca.

🖼️ Descrizione del Retro

Il retro mantiene il tema cromatico e marino del fronte:

  • Soggetto: Al centro dominano grandi spirali e cornucopie stilizzate che racchiudono nuovamente la dicitura “500 LIRE”.

  • Dettagli: La parte inferiore richiama il moto ondoso del mare già visto sul fronte. Negli angoli superiori è riportata la cifra “500”.

  • Riferimenti Legislativi: In basso al centro sono riportati gli estremi della legge di emissione: LEGGE 31-3-1966, N.171 E D.M. 17033 20-10-1967.


💡 Curiosità e Note Storiche

  1. L’autore: Il bozzetto è opera di Romano Mura, un artista che ha saputo fondere l’estetica classica della numismatica antica con il design grafico degli anni ’60.

  2. Sostituzione: Questi biglietti furono emessi per integrare la circolazione delle monete d’argento da 500 lire (“Caravelle”), che stavano scomparendo dal mercato perché il valore del metallo stava superando quello nominale.

  3. Varianti: Esistono serie speciali (che iniziano con la lettera “X”) che hanno un valore collezionistico molto più elevato rispetto alle serie ordinarie.

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