1981 – 1/4 Dinar – Dalle Colonne di Leptis Magna al Cuore del Fezzan

Questa emissione della Central Bank of Libya è caratterizzata da una precisione incisoria impeccabile, tipica della produzione britannica della Thomas De La Rue, che riesce a rendere monumentale anche il taglio più piccolo della serie.

🎨 Iconografia del Fronte e del Retro

  • Fronte: Presenta l’Arco di Traiano a Leptis Magna.

    Nota Archeologica Professionale: L’Arco di Traiano (eretto intorno al 109-110 d.C.) è uno dei simboli della colonia romana di Leptis Magna, città natale di Settimio Severo. La calcografia arancione definisce i blocchi di pietra e i dettagli architettonici con una nitidezza che permette di percepire il rilievo dell’inchiostro. Lo sfondo è protetto da complessi intrecci guilloché che sfumano verso il lilla, creando una barriera di sicurezza visiva.

  • Retro: Mostra la Fortezza di Murzuq (Marzuq fortress).

    • Situata nel sud-ovest della Libia, Murzuq è stata per secoli un nodo cruciale per il commercio trans-sahariano. La fortezza in mattoni di fango rappresenta la sentinella del deserto. L’immagine cattura l’essenzialità delle linee difensive locali, incorniciata da fregi geometrici che richiamano i motivi decorativi dei tessuti berberi.


Analisi Numismatica e Tecnica Professionale

  • Manifattura (Thomas De La Rue): Nonostante le dimensioni ridotte, la carta di puro cotone mantiene una sonorità secca e una compattezza superiore. La qualità del registro di stampa (la sovrapposizione dei colori) è millimetrica, una firma di garanzia delle grandi case di stampa inglesi.

  • Misure di Sicurezza del 1981:

    • Filigrana: Raffigura il profilo di Omar al-Mukhtar, visibile con una definizione chiaroscurale nitida se osservato controluce. È il sigillo di garanzia di tutta la serie 1980-1981.

    • Filo di Sicurezza: Un sottile nastro metallico integrato verticalmente nelle fibre della carta, visibile in trasparenza come linea continua scura.

    • Sfondi Sfumati: L’uso di colori che virano dall’arancio al lilla serve a confondere i sensori delle prime macchine da riproduzione a colori.

  • Valore Collezionistico: Un esemplare del 1981 in condizioni FDS (Fior di Stampa) è un pezzo fondamentale per completare la serie. Essendo un taglio “frazionario” molto utilizzato, gli esemplari che non hanno circolato sono relativamente rari rispetto alla massa monetaria emessa. La brillantezza dell’arancio e la perfezione degli angoli sono i parametri critici per la valutazione professionale.

  • Conservazione: I pigmenti arancio sono molto stabili, ma la carta può assorbire polvere o sporco se conservata in ambienti non idonei. Si raccomanda la conservazione in taschine di poliestere inerte a pH neutro.

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