Categoria
- Banconote
- Africa
- Algeria
- Angola
- Biafra
- Botswana
- Burundi
- Cameroon
- Comore
- Djibouti
- Egitto
- Equatorial African States
- Eritrea
- Etiopia
- Gabo Verde
- Gabon
- Gambia
- Ghana
- Guinea
- Guinea-Bissau
- Kenya
- Lesotho
- Liberia
- Libia
- Madagascar
- Malawi
- Marocco
- Mauritania
- Mauritius
- Mozambico
- Namibia
- Nigeria
- Repubblica Democratica del Congo
- Republique Centrafricaine
- Rhodesia
- Rwanda
- São Tomé e Príncipe
- Seychelles
- Sierra Leone
- Somalia
- Somaliland
- St. Helena
- Stati Africa Centrale
- Sud Africa
- Sud-Sudan
- Sudan
- Swaziland
- Tanzania
- Tchad
- Tunisia
- Uganda
- West African States
- Zaire
- Zambia
- Zimbabwe
- America
- Europa
- Albania
- Austria
- Belgio
- Bielorussia
- Bosnia ed Erzegovina
- Bulgaria
- Cecoslovacchia
- Cipro
- Croatia Krajina
- Croazia
- Danimarca
- Estonia
- Faroe Island
- Finlandia
- Francia
- Germania
- Germania Est
- Gibilterra
- Grecia
- Guernsey
- Inghilterra
- Irlanda
- Islanda
- Isle of Man
- Italia
- Jersey
- Jugoslavia
- Lettonia
- Lituania
- Lussemburgo
- Malta
- Moldavia
- Nord Irlanda
- Nord Macedonia
- Norvegia
- Olanda
- Polonia
- Portogallo
- Repubblica Ceca
- Romania
- Russia
- Scozia
- Serbia
- Slovacchia
- Slovenia
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Transnistria
- Ucraina
- Ungheria
- Oceania
- Africa
- Monete
In questo biglietto, la Romania unisce la sua massima espressione culturale (Enescu) con uno dei suoi misteri naturali più affascinanti (la Sfinge).
🎨 Iconografia del Fronte e del Retro
-
Fronte: Il ritratto di George Enescu (1881–1955). Compositore, violinista e direttore d’orchestra, è considerato il più grande musicista rumeno della storia. Sullo sfondo si notano elementi di partiture musicali e motivi che richiamano il mondo dei suoni.
-
Retro: La Sfinge dei Carpazi (Sfinxul din Bucegi). È una formazione rocciosa naturale situata sui monti Bucegi che, vista da una certa angolazione, ricorda un volto umano.
✨ Curiosità e Dettagli Nascosti
-
Il Violino nel Portafoglio: George Enescu iniziò a suonare il violino a 4 anni e a comporre a 5. Metterlo sul taglio da 50.000 era un modo per onorare un artista che ha portato la melodia popolare rumena (come le famose Rapsodie Rumene) nei più grandi teatri del mondo.
-
Il Mistero della Sfinge: La Sfinge dei Carpazi sul retro è al centro di innumerevoli leggende: alcuni dicono che sia stata scolpita dai Daci, altri che sia un centro energetico alieno. In realtà è opera dell’erosione del vento, ma sulla banconota appare con un’aura quasi mitologica.
-
Addio Carta, Benvenuto Polimero (Quasi): Questo design del 1996 fu così amato che, quando la Romania passò alle banconote in plastica (polimero) nel 2001, mantenne quasi identica l’impostazione grafica del 50.000, trasformandolo nel nuovo biglietto da 5 Lei.
-
L’Inflazione “Viola”: Nonostante fosse un taglio altissimo, nel 1996 la moneta perdeva valore così velocemente che con 50.000 Lei non si facevano più follie. È la banconota che simboleggia gli anni del “grande cambiamento” economico prima della stabilizzazione degli anni 2000.
-
Note di Sicurezza: Se guardi bene i motivi geometrici che circondano Enescu, sembrano vibrare come corde di un violino. Questi intrecci di linee sottili erano studiati per rendere la banconota difficilissima da riprodurre con le prime fotocopiatrici a colori che iniziavano a diffondersi in quegli anni.
Prodotti correlati
-
1947 – 5.000.000 Lei – “La Lupa e la Stirpe Latina”
150,00 €Aggiungi al carrelloIn questo biglietto, la Romania rivendica con forza le sue origini romane, quasi a voler cercare rifugio in un passato glorioso mentre il futuro appariva incerto. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Un simbolo iconico: la Lupa Capitolina che allatta Romolo e Remo. Questo riferimento diretto alla fondazione di Roma serviva a ribadire …
1947 – 5.000.000 Lei – “La Lupa e la Stirpe Latina”Leggi altro
-
1966 – 25 Lei – “Il Rivoluzionario e l’Oro Nero”
8,00 €Aggiungi al carrelloQuesta serie del 1966 è una delle più famose della Romania di Nicolae Ceaușescu: è rimasta in circolazione per oltre vent’anni, diventando il simbolo della stabilità (apparente) del regime. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Il ritratto di Tudor Vladimirescu (1780–1821), l’eroe nazionale che guidò la rivolta del 1821 contro i regimi fanarioti …
-
1991 – 500 Lei – “L’Arte Infinita di Brâncuși”
6,00 €Aggiungi al carrelloDopo decenni di operai e fabbriche, la Romania del 1991 sceglie di celebrare il suo artista più famoso nel mondo: il padre della scultura moderna. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Il ritratto di Constantin Brâncuși (1876–1957). È raffigurato con la sua barba folta e l’aspetto di un patriarca contadino, l’uomo che partì …
-
1992 – 500 Lei – “L’Avanguardia e il Volto dell’Arte”
6,00 €Aggiungi al carrelloIn questa versione, l’omaggio al genio di Constantin Brâncuși si fa ancora più astratto e affascinante. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Ritroviamo il volto ieratico di Constantin Brâncuși. Rispetto alla versione del ’91, qui il tratto appare più nitido e i contrasti di colore aiutano a far risaltare la sua barba da …
1992 – 500 Lei – “L’Avanguardia e il Volto dell’Arte”Leggi altro






