Il signoraggio è la differenza di valore tra i costi tipografici, cioè della carta filigrana e degli inchiostri, per emettere una moneta o una banconota e il loro valore nominale, cioè la cifra indicata sulla loro facciata. Questa differenza di costo è chiaramente notevole è solo la banca centrale che emette la cartamoneta ha il potere di signoraggio: per la stampa spende affronta solo i costi tipografici, ma fa pagare le monete e le banconote per il valore nominale di esse. Anche lo stato potrebbe avere il potere di signoraggio, e ci sono state occasioni in cui lo ha avuto, ma ci sono forti pressioni perché questo non accada.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *