Categoria
- Banconote
- Africa
- Algeria
- Angola
- Biafra
- Botswana
- Burundi
- Cameroon
- Comore
- Djibouti
- Egitto
- Equatorial African States
- Eritrea
- Etiopia
- Gabo Verde
- Gabon
- Gambia
- Ghana
- Guinea
- Guinea-Bissau
- Kenya
- Lesotho
- Liberia
- Libia
- Madagascar
- Malawi
- Marocco
- Mauritania
- Mauritius
- Mozambico
- Namibia
- Nigeria
- Repubblica Democratica del Congo
- Republique Centrafricaine
- Rhodesia
- Rwanda
- São Tomé e Príncipe
- Seychelles
- Sierra Leone
- Somalia
- Somaliland
- St. Helena
- Stati Africa Centrale
- Sud Africa
- Sud-Sudan
- Sudan
- Swaziland
- Tanzania
- Tchad
- Tunisia
- Uganda
- West African States
- Zaire
- Zambia
- Zimbabwe
- America
- Antille Olandesi
- Argentina
- Aruba
- Bahamas
- Barbados
- Bermuda
- Bolivia
- Brasile
- Canada
- Cayman Islands
- Chile
- colombia
- Costa Rica
- Cuba
- Eastern Caribbean
- Ecuador
- El Salvador
- Guatemala
- Haiti
- Honduras
- Jamaica
- Mexico
- Nicaragua
- Paraguay
- Perù
- Republica Dominicana
- Saint-Pierre et Miquelon
- Suriname
- Trinidad and Tobago
- U.S.A.
- Uruguay
- Venezuela
- Asia
- Europa
- Albania
- Austria
- Belgio
- Bielorussia
- Bosnia ed Erzegovina
- Bulgaria
- Cecoslovacchia
- Cipro
- Croatia Krajina
- Croazia
- Danimarca
- Estonia
- Faroe Island
- Finlandia
- Francia
- Germania
- Germania Est
- Gibilterra
- Grecia
- Guernsey
- Inghilterra
- Irlanda
- Islanda
- Isle of Man
- Italia
- Jersey
- Jugoslavia
- Lettonia
- Lituania
- Lussemburgo
- Malta
- Moldavia
- Nord Irlanda
- Nord Macedonia
- Norvegia
- Olanda
- Polonia
- Portogallo
- Repubblica Ceca
- Romania
- Russia
- Scozia
- Serbia
- Slovacchia
- Slovenia
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Transnistria
- Ucraina
- Ungheria
- Oceania
- Africa
- Monete
Questo taglio cercava di celebrare la bellezza e l’apertura della Jugoslavia verso il turismo internazionale proprio mentre l’economia interna vacillava.
🎨 Iconografia del Fronte e del Retro
-
Fronte: Il ritratto di una giovane donna dai lineamenti dolci e dallo sguardo sognante. Non è un personaggio storico, ma un’allegoria della giovinezza e del futuro della nazione.
-
Retro: Una veduta mozzafiato della città vecchia di Dubrovnik (Ragusa), con le sue iconiche mura, il porto e i tetti di tegole rosse che si affacciano sull’Adriatico.
✨ Curiosità e Dettagli Nascosti
-
La Modella “Invisibile”: Circola una leggenda tra i collezionisti secondo cui la donna ritratta fosse in realtà una dipendente della Zecca di Stato o la figlia di uno degli incisori. In realtà, Kulhánek (che collaborò ai disegni di questa serie) voleva creare un volto che potesse appartenere a qualunque delle repubbliche jugoslave, un viso “neutro” ma tipicamente mediterraneo.
-
Dubrovnik come Simbolo: Scegliere Dubrovnik per il retro non fu casuale. All’epoca era il simbolo del successo turistico jugoslavo e una fonte vitale di valuta estera. Metterla sulla banconota da 50.000 era un modo per dire: “Siamo ancora una destinazione d’oro”.
-
L’Inflazione Galoppante: Sebbene 50.000 sembrasse una cifra astronomica, nel 1988 i prezzi salivano così in fretta che questa banconota, inizialmente di alto valore, divenne presto di uso comune per le spese quotidiane. Fu uno degli ultimi respiri del “vecchio” sistema prima della comparsa dei tagli da centinaia di milioni.
-
Elementi di Sicurezza Avanzati: Nonostante la crisi, la qualità della stampa rimase altissima. Se osservi le mura di Dubrovnik sul retro, noterai una precisione nel tratto che rende giustizia all’architettura gotico-rinascimentale della città. Inoltre, la filigrana con il ritratto della donna è una delle più nitide di tutta la serie.
-
L’Ultima “Grande” Unita: Questa banconota circolò in un momento in cui le tensioni etniche iniziavano a farsi sentire pesantemente. Vedere Dubrovnik (in Croazia) su una banconota emessa dalla Banca Nazionale a Belgrado (Serbia) è oggi un promemoria dell’interconnessione che esisteva prima della dissoluzione del Paese.
Prodotti correlati
-
1992 – 50.000 Dinara – “L’Innocenza e la Speranza”
5,00 €Aggiungi al carrelloInvece di mostrare la forza militare o industriale, questo biglietto punta tutto sulla tenerezza, forse come estremo tentativo di umanizzare una valuta che stava perdendo valore ogni ora. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Il ritratto di un bambino (spesso descritto come un giovane studente) con un’espressione serena e fiduciosa. Rappresentava la speranza …
1992 – 50.000 Dinara – “L’Innocenza e la Speranza”Leggi altro
-
1989 – 100.000 Dinara – “La Ragazza del Futuro”
6,00 €Aggiungi al carrelloMentre il Paese stava vivendo una crisi profonda, questa banconota cercava di proiettare un’immagine di giovinezza e tecnologia. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Il ritratto di una giovane ragazza (spesso identificata come una studentessa). Ha un look molto anni ’80, con i capelli corti e uno sguardo diretto. Rappresenta la nuova generazione …
-
1981 – 1000 Dinara – “L’Abbondanza Blu”
4,00 €Aggiungi al carrelloQuesta banconota rappresenta il sogno della Jugoslavia di essere un Paese autosufficiente, capace di sfamare i propri figli attraverso la meccanizzazione delle campagne. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Il ritratto di una contadina con un foulard in testa, colta in un momento di serenità. Sullo sfondo si vede un paesaggio agricolo moderno, …
-
1955 – 100 Dinara – “L’Allegoria del Lavoro”
1,00 €Aggiungi al carrelloQuesta banconota è un esempio perfetto di realismo socialista: non celebra un re o un politico, ma il cittadino comune e il progresso industriale del Paese. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Il ritratto di una giovane donna di profilo, spesso chiamata “la ragazza dei canali” o “l’operaia”. Sullo sfondo si vede un …






