Categoria
- Banconote
- Africa
- Algeria
- Angola
- Biafra
- Botswana
- Burundi
- Cameroon
- Comore
- Djibouti
- Egitto
- Equatorial African States
- Eritrea
- Etiopia
- Gabo Verde
- Gabon
- Gambia
- Ghana
- Guinea
- Guinea-Bissau
- Kenya
- Lesotho
- Liberia
- Libia
- Madagascar
- Malawi
- Marocco
- Mauritania
- Mauritius
- Mozambico
- Namibia
- Nigeria
- Repubblica Democratica del Congo
- Republique Centrafricaine
- Rhodesia
- Rwanda
- São Tomé e Príncipe
- Seychelles
- Sierra Leone
- Somalia
- Somaliland
- St. Helena
- Stati Africa Centrale
- Sud Africa
- Sud-Sudan
- Sudan
- Swaziland
- Tanzania
- Tchad
- Tunisia
- Uganda
- West African States
- Zaire
- Zambia
- Zimbabwe
- America
- Europa
- Albania
- Austria
- Belgio
- Bielorussia
- Bosnia ed Erzegovina
- Bulgaria
- Cecoslovacchia
- Cipro
- Croatia Krajina
- Croazia
- Danimarca
- Estonia
- Faroe Island
- Finlandia
- Francia
- Germania
- Germania Est
- Gibilterra
- Grecia
- Guernsey
- Inghilterra
- Irlanda
- Islanda
- Isle of Man
- Italia
- Jersey
- Jugoslavia
- Lettonia
- Lituania
- Lussemburgo
- Malta
- Moldavia
- Nord Irlanda
- Nord Macedonia
- Norvegia
- Olanda
- Polonia
- Portogallo
- Repubblica Ceca
- Romania
- Russia
- Scozia
- Serbia
- Slovacchia
- Slovenia
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Transnistria
- Ucraina
- Ungheria
- Oceania
- Africa
- Monete
Questa banconota rappresenta l’apice della serie classica ungherese prima del grande restyling moderno. È un omaggio alla musica e all’arte del XX secolo.
🎨 Iconografia del Fronte e del Retro
-
Fronte: Il ritratto di Bartók Béla (1881–1945). È uno dei compositori più importanti della storia mondiale, colui che ha saputo fondere la musica classica con i ritmi ancestrali del folklore contadino ungherese. Il suo volto appare serio, intellettuale, quasi assorto in una composizione.
-
Retro: Una scultura di una madre con il suo bambino, intitolata “Anya” (Madre). È un’opera del celebre scultore ungherese Ferenc Medgyessy.
✨ Curiosità e Dettagli Nascosti
-
Il Suono della Carta: Bartók era famoso per aver girato i villaggi dell’Ungheria e della Transilvania con un fonografo per registrare i canti popolari che stavano scomparendo. Metterlo sul taglio da 1000 fiorini (il più alto dell’epoca) fu il modo in cui l’Ungheria disse al mondo: “La nostra musica è il nostro tesoro più prezioso”.
-
L’Arte di Medgyessy: La scelta della statua “Anya” sul retro non è casuale. Medgyessy è uno scultore che ha cercato di dare forma alla forza e alla semplicità del popolo magiaro. La statua trasmette un senso di protezione e speranza, simboli perfetti per una nazione che nel 1993 stava cercando di ricostruire il proprio futuro dopo il crollo del blocco sovietico.
-
Un Pezzo “Pesante”: Nel 1993, 1000 fiorini erano una cifra di tutto rispetto. Era la banconota con cui si pagavano gli affitti o si faceva la spesa grande per tutta la famiglia. Trovarla nel portafoglio dava un senso di sicurezza!
-
La Transizione Digitale: Questa banconota è stata una delle prime in Ungheria a includere elementi di sicurezza avanzati per contrastare le nuove fotocopiatrici a colori che iniziavano a diffondersi negli uffici negli anni ’90. Nota la complessità degli intrecci blu sullo sfondo: erano un incubo per i falsari dell’epoca.
-
Il Ritiro Definitivo: Questa banconota è uscita di scena nel 1999 per far posto al nuovo 1000 fiorini (quello giallo/oro con il Re Mattia Corvino). Molti musicisti però la conservano ancora oggi come un portafortuna dentro le custodie dei loro strumenti.
Prodotti correlati
-
1990 – 500 Forint – “Il Poeta Maledetto e la Capitale”
10,00 €Aggiungi al carrelloSe le banconote precedenti celebravano eroi di guerra o statisti, qui il protagonista è l’intellettuale, il tormentato genio della letteratura moderna. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Il volto di Ady Endre (1877–1919). È stato il più importante poeta ungherese del XX secolo, un uomo che ha rivoluzionato la lingua magiara con i …
1990 – 500 Forint – “Il Poeta Maledetto e la Capitale”Leggi altro
-
1998 – 500 Forint – “Il Ritorno del Principe e la Fortezza di Famiglia”
10,00 €Aggiungi al carrelloQuesta banconota è un vero tributo alla famiglia Rákóczi, una delle dinastie più influenti della storia ungherese. 🎨 Iconografia del Fronte e del Retro Fronte: Ritroviamo il principe Rákóczi Ferenc II. Il ritratto è basato sul celebre dipinto di Ádám Mányoki. Qui il principe appare con la sua iconica parrucca settecentesca e l’armatura, simbolo della …
1998 – 500 Forint – “Il Ritorno del Principe e la Fortezza di Famiglia”Leggi altro
-
1936 – 10 Pengő – “La Vergine e il Cavaliere”
10,00 €Aggiungi al carrelloQuesta banconota è un perfetto equilibrio tra sacro e profano, celebrando la protezione divina sull’Ungheria e la sua potenza storica. 🎨 Descrizione del Fronte Soggetto Principale: La Madonna (Patrona Hungariae) e una Giovane Ragazza. L’Iconografia: Sulla sinistra appare la Vergine Maria con il Bambino, tradizionalmente considerata la protettrice dell’Ungheria (Patrona Hungariae). Sulla destra, invece, c’è …
-
1932 – 50 Pengő -“Il Poeta e la Vita Rurale”
9,00 €Aggiungi al carrelloIn questo periodo, l’Ungheria cercava di ricostruire la propria identità nazionale puntando sui suoi simboli culturali e sulle tradizioni della terra. 🎨 Descrizione del Fronte Soggetto Principale: Petőfi Sándor (1823–1849). Il Personaggio: È il poeta nazionale ungherese, l’anima della rivoluzione del 1848. Raffigurato come un giovane romantico e fiero, simboleggia il genio letterario e il …






